Sulla Piazza Garibaldi spicca la Collegiata di San Martino costruita sui ruderi dell'antica rocca abbattuta nel 1563 con tutto il suo Cassero e i suoi bastioni. La Collegiata di San Martino venne donata ai sinalunghesi nel 1595 da Ferdinando I° de Medici. Il frontale della Chiesa è in stile manieristico con quattro colonnati in cotto; la porta, il rosone e la finestra sottostante il tetto sono circondate da mattoni in cotto. La scalinata in travertino fu costruita nel corso del '600, la cupola è invece del 1700 mentre il campanile in stile manieristico risale alla seconda metà del '600. La Chiesa a croce latina presenta sulla destra e sulla sinistra numerosi altari con opere realizzate tra il '500 e il '600. I maestri che hanno realizzato queste opere sono: Rutilio Manetti, Francesco Nasini e Giovanni Antonio Bazzi detto "Il Sodoma". Sullo sfondo a destra e a sinistra dell'altare possiamo vedere due altari dedicati uno a San Rocco e l'altro a Santa Croce. Quest'ultimo presenta all'interno una maestosa opera rinascimentale di Girolamo del Pacchia relativa alla deposizione del Cristo, mentre su quello di San Rocco possiamo ammirare un'opera del Sodoma intitolata "La Madonna con il Bambino e i Santi Sigismondo, Rocco, Giovannino, Antonio Abate e Sebastiano". I volti dei Santi raffigurati in quest'opera mostrano tutta la bellezza della pittura rinascimentale toscana.