L'olio d'oliva

L’olivo è coltivato nelle colline sinalunghesi fin dal medioevo. Negli statuti comunali del 1553 era divieto assoluto piantare olivi nelle vigne e per avere oliveti serviva una licenza appositamente rilasciata dal Camarlengo di “Asinalonga”.
Da Bettole a Rigomagno passando per Sinaluinga le colline brulicano di oliveti che producono il famoso “oro verde”. Il gusto inconfondibile del nostro olio è legato alla terra e al duro lavoro nei campi dei contadini. Il Comune di Sinalunga ospita ben tre frantoi e dal 1996 è “Città dell’Olio” prestigioso riconoscimento rilasciato dall' “Associzione Nazionale Città dell'Olio”. Le produzioni locali godono anche della denominazione D.O.P. Terre di Siena che viene concessa all'olio extra vergine ottenuto da olive provenienti da almeno due delle varietà pera almeno l'85%: Frantoio, Correggiolo, Moraiolo, Pendolino e Leccino. Il prodotto ottenuto dalla frangitura di queste olive presenta un colore che varia dal verde al giallo, odore fruttato e un sapore amaro e piccante.
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